Service e ricambi: affidarsi ai brand conviene sempre

Il mondo dell’auto sta attraversando una trasformazione epocale, che in parte è già passato alla storia e che comunque continuerà a informare il settore anche per i prossimi anni. Il cambio epocale di cui parliamo è quello della sempre più complessa costruzione dei veicoli, che oggi fanno ampiamente ricorso a elettronica e meccanica di precisione e che non sono più, purtroppo, materiale per meccanici improvvisati o autodidatti.

Gli stessi, questi ultimi, che animano un aftermarket spesso conveniente in prima battuta ma poi foriero di importanti problemi.

Chi vuole i migliori ricambi Volkswagen, anche alla luce dell’analisi che abbiamo appena condiviso con te, non può che affidarsi ad un catalogo originale che è fatto di ricambi prodotti dalle stesse fabbriche che hanno realizzato quelli che troviamo di serie sulla nostra vettura. Catalogo che è il più conveniente anche tenendo conto della vita media dei ricambi stessi.

Il mondo dell’auto è cambiato per sempre

Il mondo dell’auto è purtroppo cambiato per sempre. Purtroppo, aggiungiamo, per chi preferiva quella semi-anarchia fatta di officine – è il caso di dirlo – spesso improvvisate e che però erano in grado di mettere le mani su modelli che erano infinitamente più semplici rispetto a quelli odierni.

Oggi, con l’elettronica che ha vinto su tutti i fronti, mettere le mani anche sulle più economiche delle utilitarie, è diventato territorio impossibile da esplorare per chi non ha a disposizione gli strumenti diagnostici e di intervento che sono forniti direttamente dalla casa madre.

I più cinici e maliziosi ci vedono un tentativo da parte delle case produttrici di mettere le mani completamente sul remunerativo mercato dei ricambi e degli interventi post-vendita. Altri, che a nostro avviso hanno maggiormente contezza di quello che è avvenuto sia a livello di regole sia a livello tecnologico, sanno bene che questa evoluzione del mondo auto è stata necessità e virtù al tempo stesso.

Poco cambia comunque su quali siano state le origini, anche culturali, di questo cambiamento per il mondo auto di oggi: il risultato è che oggi affidarsi per ricambi e manutenzione a chi non è direttamente legato alla casa madre espone a rischi importanti. Rischi tali da rendere questa ipotesi, soprattutto per chi ha acquistato veicoli nuovi e di qualità, assolutamente impossibile da scegliere.

Ma è davvero un disastro per chi vuole risparmiare?

In realtà no. Le grandi case produttrici di auto sanno bene comunque di dover competere, soprattutto per i ricambi di carattere meccanico, con una competizione agguerrita e che spesso riesce a offrire sul mercato prezzi molto più bassi. E per questo sono corse ai ripari con cataloghi che oggi si sono fatti certamente più convenienti e che al tempo stesso vengono spesso inseriti in piani di garanzia più estesi.

Il nostro consiglio rimane quello di partire dalla scelta di un buon veicolo, di una marca che abbia un importante storico di affidabilità, e che offra anche dei piani per i ricambi o comunque cataloghi convenienti e al passo con i tempi.

Soltanto così saremo in grado di mantenere nello stato originale il nostro veicolo, con conseguenze a cascata su un veicolo dal quale dipende comunque non solo la nostra vita lavorativa e il riposo del tempo libero, ma anche la nostra sicurezza e quella dei passeggeri.

Roberto Lorusso
Roberto Lorusso

Sono Roberto Lorusso, navigatore delle correnti del web sin da quando il marketing digitale era terra incognita. Dal 1995 cavalco l'onda dell'innovazione, con radici ben piantate nella terra rossa pugliese e uno sguardo che scruta sempre l'orizzonte. I numeri dell'economia, appresi nei corridoi dell'università barese, si sono trasformati in strategie vincenti mentre affilavo le mie armi nel campo di battaglia delle multinazionali retail. Lì ho imparato che dietro ogni algoritmo si nasconde sempre un essere umano da conquistare. La mia vita professionale pulsa al ritmo di keyword e backlink, mentre quella privata danza tra note musicali e fusa feline – i miei gatti, maestri silenziosi di pazienza e osservazione strategica. Gli "anta" sul mio documento d'identità? Semplici numeri che non raccontano la fame di conoscenza che mi spinge ogni giorno a reinventarmi. Nel mio vocabolario, "essere obsoleto" è l'unico vero fallimento. Per questo continuo a tessere connessioni digitali con la stessa passione del primo giorno, consapevole che nel web, come nella vita, solo chi evolve sopravvive.

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