Bari, capoluogo della Puglia e crocevia di culture mediterranee, è una città che sa sorprendere con il suo mix di storia millenaria, tradizioni vivaci e una gastronomia irresistibile. Anche con solo un giorno a disposizione, è possibile immergersi nell’essenza autentica di questa città, esplorando i suoi monumenti più iconici e scoprendo i segreti nascosti tra i vicoli della Bari Vecchia.
Inizia il tuo viaggio con una visita alla Basilica di San Nicola, un capolavoro dell’architettura romanica pugliese che, oltre a custodire le reliquie di San Nicola, il santo patrono venerato non solo dai cattolici ma anche dalla Chiesa Ortodossa, è un importante centro di pellegrinaggio internazionale. La basilica, costruita sul sito di un antico palazzo bizantino, è un luogo dove la storia e la spiritualità si fondono in un’atmosfera unica.
Poco distante, la maestosa Cattedrale di San Sabino ti attende con la sua cripta affrescata e i mosaici che raccontano storie di fede e arte risalenti a secoli fa. La cattedrale sorge su un antico sito paleocristiano, testimoniando la stratificazione storica della città.
Proseguendo, ti perderai nei meandri di Bari Vecchia, un intricato labirinto di vicoli che trasudano vita quotidiana e tradizioni antiche. Qui, tra una chiacchiera con i locali e un’occhiata alle botteghe artigiane, potrai scoprire la Piazza Mercantile, cuore pulsante della città medievale, e la Piazza del Ferrarese, oggi punto di ritrovo per giovani e turisti, ma un tempo fulcro delle attività commerciali grazie alla sua vicinanza al porto. Le strade di Bari Vecchia sono un viaggio nel tempo, dove puoi ancora vedere le donne anziane preparare a mano le orecchiette, il simbolo gastronomico della città.
Dopo aver assaporato un pranzo tipico, magari a base di orecchiette e focaccia barese, una visita al Castello Normanno-Svevo ti catapulterà nell’epoca medievale. Questo imponente castello, costruito da Ruggero II e poi ampliato da Federico II di Svevia, offre non solo una vista mozzafiato sulla città ma anche mostre che narrano la complessa storia di Bari, dalle invasioni normanne alla dominazione sveva. Il castello ospita anche il Museo della Città, dove è possibile approfondire la conoscenza della storia locale.
Nel pomeriggio, il Lungomare Nazario Sauro ti offrirà un panorama indimenticabile sul mare Adriatico, con le sue acque cristalline che lambiscono la costa. Questo viale, fiancheggiato da palme e storici edifici, è il luogo perfetto per una passeggiata rilassante, magari con una sosta per un caffè in uno dei numerosi chioschi che punteggiano la strada.
Prima di concludere la giornata, non perderti una visita al Teatro Petruzzelli, simbolo della vita culturale barese. Questo teatro, il quarto più grande d’Italia, ha ospitato artisti di fama internazionale come Luciano Pavarotti e Rudolf Nureyev, e rappresenta un fiore all’occhiello dell’architettura neoclassica. Anche se non hai la possibilità di assistere a uno spettacolo, l’eleganza della sua facciata e l’atmosfera che si respira nei dintorni meritano sicuramente una sosta.
Questo itinerario ti permetterà di scoprire le migliori attrazioni da visitare a Bari, offrendoti un’esperienza completa che unisce storia, cultura e bellezze paesaggistiche in una delle città più affascinanti della Puglia.
Indice
Cosa vedere a Bari: la Basilica di San Nicola
La Basilica di San Nicola, nel cuore di Bari Vecchia, è uno dei monumenti più emblematici della città e un simbolo di fede e architettura romanica. Fondata nel 1087 per custodire le reliquie di San Nicola, trafugate da Myra (nell’attuale Turchia), la basilica ha attirato per secoli pellegrini da tutto il mondo, diventando un luogo di incontro tra culture e religioni, in particolare tra il mondo cattolico e ortodosso. La basilica si distingue per il suo maestoso esterno, caratterizzato da una facciata sobria e imponente, e per l’interno ricco di storia e arte.
Entrando, si è accolti da un ampio spazio suddiviso in tre navate, sostenute da colonne marmoree che conferiscono un senso di solennità e grandiosità. Tra gli elementi di maggiore pregio, spiccano il ciborio, un baldacchino finemente decorato che sovrasta l’altare maggiore, e il Portale dei Leoni, ornato da rilievi raffiguranti scene bibliche. Particolarmente suggestiva è la cripta, consacrata da Papa Urbano II nel 1089, che ospita le sacre reliquie del santo, custodite in un’urna d’argento sotto l’altare. Questo spazio sacro, illuminato da una luce soffusa, è un luogo di intensa devozione, dove i pellegrini, soprattutto quelli ortodossi, si raccolgono in preghiera.
Nel corso dei secoli, la Basilica di San Nicola ha subito varie modifiche e restauri, ma ha sempre mantenuto intatto il suo fascino e la sua importanza spirituale. Ancora oggi, durante la festa di San Nicola, il 6 dicembre, la città di Bari si trasforma in un crocevia di fedeli e visitatori, che partecipano a processioni e celebrazioni in onore del santo, patrono dei bambini e dei marinai.
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Cattedrale di San Sabino
La Cattedrale di San Sabino, situata nel cuore di Bari Vecchia in Piazza dell’Odegitria, è un gioiello dell’architettura romanica pugliese e una testimonianza viva della storia della città. Costruita tra il XII e il XIII secolo sulle rovine di un antico duomo bizantino, la cattedrale incarna la stratificazione storica di Bari, con i suoi mosaici, affreschi e la cripta che custodisce le reliquie di San Sabino, trasferite da Canosa nel IX secolo.
Di particolare interesse è il Museo del Succorpo, situato nella cripta, che offre un affascinante viaggio nella Bari sotterranea attraverso reperti archeologici e mosaici bizantini. La cattedrale è un esempio emblematico della fusione tra l’architettura paleocristiana, bizantina e romanica, con la sua navata centrale, l’abside e i campanili che raccontano secoli di storia attraverso affreschi e sculture religiose.
Questa cattedrale rappresenta una tappa imperdibile per chiunque desideri comprendere a fondo l’evoluzione storica e artistica di Bari.
Bari Vecchia
Bari Vecchia è un luogo dove la storia si respira ad ogni passo, e il suo fascino senza tempo è evidente già dalle sue antiche mura. Partendo dalla storica Muraglia di Bari Vecchia, che si estende dal Fortino di Sant’Antonio fino al complesso di Santa Scolastica, è possibile ammirare un panorama mozzafiato sul mare Adriatico. Questa imponente struttura, risalente a tempi antichissimi, ha protetto la città dagli assalti di vari nemici, tra cui Saraceni e Normanni, ed è oggi uno dei simboli più suggestivi della città.
Proseguendo il tuo viaggio nel passato, arriverai a Piazza Mercantile, un crocevia di cultura e storia dove si erge il maestoso Palazzo del Sedile. Questo edificio, con la sua Torre dell’Orologio, un tempo ospitava le assemblee cittadine e il tribunale. Di fronte al palazzo, la Colonna Infame, sormontata da un leone di pietra, fungeva da luogo di punizione pubblica per i debitori insolventi, raccontando storie di giustizia medievale. La Fontana della Pigna, con la sua architettura barocca, aggiunge un ulteriore tocco di eleganza a questa piazza storica.
Non lontano, la Strada delle Orecchiette (Arco Basso) offre uno spaccato della vita quotidiana di Bari Vecchia. Qui, le massaie baresi preparano a mano le famose orecchiette, continuando una tradizione che si tramanda da generazioni.
Passeggiare per questa via è un’opportunità unica per osservare da vicino questa antica arte culinaria e assaporare un pezzo di Puglia.
Infine, i resti della Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio offrono un collegamento diretto con il passato religioso della città. Sebbene la chiesa sia stata demolita nel 1939, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce preziosi resti, tra cui colonne e un pavimento musivo, che testimoniano la ricchezza e l’importanza storica di questo luogo.
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Castello Normanno-Svevo
Durante la tua visita a Bari, il Castello Normanno-Svevo è una tappa imperdibile per immergerti nella storia millenaria della città. Costruito nel XII secolo da Ruggero II e poi ristrutturato da Federico II di Svevia, il castello rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura militare medievale in Italia.
Originariamente progettato come una fortezza difensiva, il castello ha svolto vari ruoli nel corso dei secoli, da residenza reale a prigione. Durante il periodo angioino, fu abitato da importanti figure storiche come Isabella d’Aragona e sua figlia Bona Sforza, che successivamente divenne regina di Polonia. Oggi, il castello ospita una gipsoteca con calchi di sculture pugliesi e mostre temporanee che offrono un approfondimento sulla storia e l’arte medievale della regione.
Le massicce mura e le torri merlate del castello, circondate da un fossato parzialmente riempito, raccontano di un passato fatto di battaglie e assedi, mentre all’interno, le sale ristrutturate riflettono la potenza e l’influenza della corte sveva.
La visita permette anche di esplorare il cortile interno, dove sono ancora visibili i resti della chiesa bizantina su cui il castello fu edificato. Il complesso monumentale si affaccia sul quartiere storico di Bari Vecchia, offrendo un connubio perfetto tra architettura medievale e la vivace atmosfera contemporanea della città.
Il Castello Normanno-Svevo non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un punto panoramico da cui ammirare Bari e il suo lungomare. Concludere la visita con una passeggiata sulle mura del castello, da cui si gode una vista mozzafiato sul Lungomare Nazario Sauro, è il modo ideale per apprezzare l’importanza strategica e culturale che questo edificio ha ricoperto nel corso dei secoli.
Lungomare di Bari
Il Lungomare di Bari è una delle passeggiate marittime più lunghe e affascinanti d’Italia, estendendosi per oltre 15 chilometri e offrendo scorci mozzafiato sul mare Adriatico. Questo lungomare è diviso in cinque tratti distinti, ognuno con la sua unicità.
Dal suggestivo Lungomare Imperatore Augusto, che si snoda accanto alle antiche mura di Bari Vecchia e al Castello Normanno-Svevo, fino al moderno Lungomare Nazario Sauro, noto per la splendida Rotonda e la vicinanza al Palazzo della Provincia, ogni passo rivela una parte della storia e della cultura di Bari. Un’altra tappa imperdibile è il Lungomare Araldo di Crollalanza, dove l’eleganza degli edifici in stile Liberty e il vivace mercato del pesce di Nderr alla Lanz raccontano l’anima più autentica della città. Non lontano, il Lungomare Starita conduce verso la Fiera del Levante e il Faro di San Cataldo, punteggiato di ristoranti e locali che animano le serate estive.
Concludendo il percorso, il Lungomare Perotti offre una vista rilassante e l’accesso alla popolare spiaggia di Pane e Pomodoro, rendendo questo lungomare non solo un luogo di passaggio, ma una vera esperienza a 360 gradi della vita barese.
Teatro Petruzzelli
Il Teatro Petruzzelli, situato nel cuore di Bari su Corso Cavour, è uno dei teatri più importanti e storici d’Italia, nonché il quarto per grandezza. Inaugurato nel 1903, fu progettato dall’architetto Angelo Cicciomessere per conto della famiglia Petruzzelli, imprenditori baresi di origine triestina. Questo gioiello architettonico, decorato con sontuosi affreschi di Raffaele Armenise, ha ospitato alcune delle più grandi star internazionali, tra cui Luciano Pavarotti e Rudolf Nureyev.
Nel 1991, il teatro fu devastato da un incendio doloso, un evento che scosse profondamente la comunità barese. Tuttavia, grazie a un accurato restauro, il Petruzzelli è stato riaperto nel 2009, tornando a essere il fulcro della vita culturale della città. Oggi, oltre agli spettacoli di opera e balletto, il teatro ospita eventi di rilevanza internazionale, come il Bari International Film Festival (Bifest), che attrae appassionati di cinema da tutto il mondo.
La struttura del teatro è un magnifico esempio di architettura neoclassica, caratterizzata da una maestosa facciata e interni che combinano eleganza e raffinatezza. Il soffitto del teatro, decorato con affreschi raffiguranti la glorificazione della famiglia Petruzzelli, è uno dei dettagli più affascinanti dell’intero edificio. Visitare il Teatro Petruzzelli non significa solo assistere a uno spettacolo, ma immergersi nella storia e nella cultura di Bari, vivendo un’esperienza che unisce arte e tradizione in un contesto straordinario.








